San Paolo
Il patrono dei Rover e delle Scolte

Paolo, cooptato nel collegio apostolico dal Cristo stesso sulla via di Damasco,
strumento eletto per portare il suo nome davanti ai popoli, è il più grande
missionario di tutti tempi, l'avvocato dei pagani, l'apostolo delle genti, colui
che insieme a Pietro far risuonare il messaggio evangelico nel mondo
mediterraneo. Gli apostoli Pietro e Paolo sigillarono con il martirio a Roma,
verso l'anno 67, la loro testimonianza al Maestro.
Saul
nacque a Tarso, capitale della Cilicia, da famiglia di ebrei benestanti. In
quanto cittadino romano, accompagnava al nome ebraico del primo re d'Israele
quello latino di Paulus. Studiò
a Gerusalemme alla scuola del maestro fariseo Gamaliele, e come ebreo osservante
combatté contro la dottrina cristiana. Andando a Damasco ebbe la visione di una
luce folgorante che lo fece cadere da cavallo e lo accecò, mentre una voce gli
diceva "Perché mi perseguiti?" Accolto in casa di Anania, dopo pochi giorni
riacquistò la vista e fu battezzato. Tentò di evangelizzare i suoi antichi
compagni, ma dovette fuggire da Damasco calato in una cesta giù dalle mura
cittadine. Fu accolto dagli Apostoli come loro pari, e sostenne con energia il
distacco dei cristiani dalle prescrizioni della legge mosaica. In questo modo il
messaggio evangelico trovò maggiore ascolto anche presso i non ebrei, per i
quali la pratica della circoncisione e le norme sulla purità alimentare
apparivano incomprensibili ed estranee; e fu appunto la predicazione presso i
"gentili" a meritargli l'appellativo di "Apostolo delle genti". Più volte
imprigionato dai romani, alla fine il governatore Festo lo inviò, in quanto
cittadino romano, a Roma, al tribunale dell'imperatore.
Paolo, in quanto cittadino romano, fu condannato alla pena meno disonorevole
della decapitazione. Secondo la tradizione, il suo capo rimbalzò per terra tre
volte, e in quei punti sgorgarono le
Tre
Fontane che ancora oggi danno il nome al luogo. Sulla sua tomba,
lungo la via Ostiense, sorse poi la basilica a lui intitolata.