
La bussola è costituita da un ago magnetico posto su un quadrante. L'ago magnetico è poggiato su un piccolo perno ed è libero di ruotare. Essendo attratto dal polo magnetico della Terra, l'ago si orienta secondo una direzione costante Nord - Sud. L'ago della bussola ha una parte bianca e una colorata (in genere nera o rossa).
La parte colorata indica il nord. Attento a non confondere la parte colorata con quella bianca perchè potresti avere spiacevoli sorprese. Inoltre, quando usi la bussola, mettiti lontano da metalli ( cancellate, automobili, ecc. ) e da campi elettrici ( linee elettriche, pile, ecc. ) in quanto l'ago magnetizzato ne viene influenzato e l'orientamento ne risulta falsato. La bussola, però, non ti serve solo per trovare il Nord, ma, con il goniometro che è riportato su di essa, ti aiuta a misurare un azimut, cioè l'angolo formato fra il Nord e un'altra direzione.
I tipi di bussola
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Con la
bussola di fig. 1 puoi solo vedere la direzione del Nord e quindi non è
molto adatta per le attività scout, perchè con essa non è possibile rilevare
un azimut in modo abbastanza preciso. |
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Sistemi angolari Gli angoli vengono misurati in gradi. Esistono vari sistemi angolari di misurazione, il più usato è il Sistema Sessagesimale, in cui il cerchio è diviso in 360° ( Gradi ). Il Grado è diviso a sua volta in 60' ( Minuti Primi ).
Il Minuto Primo &egarve diviso in 60'' ( Minuti Secondi ). Mentre il Minuto Secondo è diviso in 100 Centesimi. Alcune bussole, invece di quello sessagesimale, riportano Il Sistama centesimale, nel quale le suddivisioni del cerchio sono 400 invece di 360. In questo sistema, quindi, un angolo retto è suddiviso in 100 Gradi Centesimali. Ogni Grado centesimale ( si scrive 1c ) è diviso in cento Minuti Primi e ogni Minuto Primo in 100 Minuti Secondi. Un altro sistema di misurazione è il Sistema millesimale, che si trova riportato su alcuni modelli di bussole militari. Il cerchio è suddiviso in 6400 Millesimi ( si scrive 6400°° ).
Un Millesimo è l'angolo che un metro forma alla distanza di un chilometro. L'Azimut Quando si parla di azimut molti pensano che questa parola significhi "direzione", ma questo è inesatto perchè l'azimut non è una direzione ma un angolo.
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L'azimut
di un certo oggetto ( ad esempio una casa ) rispetto a te, è l'angolo
formato dalla direzione del Nord e dalla direzione nella quale tu vedi la
casa. In altre parole l'azimut della casa è l'angolo, del quale tu sei il
vertice, formato fra la linea della direzione Nord e la linea che va da te
alla casa L'azimut si misura in gradi ( in senso orario ). |
Portare la
bussola all'altezza degli occhi e, con l'aiuto del mirino, punta l'oggetto del
quale vuoi misurare l'azimut. Fatto ciò ruota il cercgio graduato fino a far
coincidere lo zero (0°) o la N con il Nord dell'ago della bussola.
A questo punto leggi il valore dell'azimut sul cerchio graduato in
corrispondenza del mirino. Per eseguire questa operazione senza perdere il
puntamento dell'oggetto, devi servirti dello specchio, mettendolo in modo da
vedere il cerchio graduato mentre traguardi nel mirino e ruoti il cerchio
graduato.
Descritte così, tutte queste operazioni ti possono sembrare complesse. Prendi la bussola e prova a misurare un azimut, segyendo le istruzioni. La prima volta incontrerai qualche difficlotà, poi, con la pratica, ti accorgerai invece che è abbastanza semplice. Occorre però essere molto precisi. Abituati a utilizzare spesso la bussola in modo da essere in grado di svolgere tutte le operazioni senza esitazioni. Azimut sulla carta topografica Per misurare l'azimut sulla carta topografica occorre il goniometro. Se vuoi misurare l'azimut di un oggetto da un certo punto, prendi una matita sottile e traccia una linea leggera fra il punto e l'oggetto del quale vuoi misurare l'azimut. Poi, sempre con la matita, traccia la direzione del Nord passante per il punto. Quindi, con un goniometro, misura l'angolo formato dalle due linee: questo angolo è l'azimut cercato Marcia all'azimut Con questo nome si indica un percorso effettuato seguendo una direzione assegnata tramite un azimut.
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Dato che c'è da seguire una linea retta, in teoria dovresti effettuare il percorso camminando sempre diritto davanti a te. Dato, però, che generalmente il terreno è vario e dovrai attraversare valli, monti, fiumi e simili, occorrerà fare in un altro modo. Dal punto di partenza misura con la bussola l'azimut che devi seguire e cerca lungo questa direzione un oggetto ben visibile, come ad esempio una roccia o un albero isolato. Poi mettiti in cammino e raggiungi questo oggetto. Qui giunto misura di nuovo l'azimut, cercando un nuovo oggetto e così via, fino al punto di arrivo. Se hai un compagno con te e se non ci sono oggetti particolari visibili, manda avanti il tuo amico lungo la direzione dell'azimut. Quando è sufficientemente lontano, aiutalo a mettersi in posizione sulla direzione dell'azimut, facendogli dei segnali con le braccia o con un fischietto. Quando è in posizione, fagli segno di fermarsi e di aspettarti. Raggiungilo e poi mandalo ancora in avanti a un nuovo punto lungo la direzione dell'azimut. E così via, fino al punto di arrivo. |
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Aggirare un ostacolo
Se, mentre stai seguendo un azimut, incontri un ostacolo che non può essere oltrepassato, dovrai aggirarlo. Per farlo dovrai usare la bussola. Sistema degli Angoli Retti
Se da A devi
raggiungere X, giuto in B misura un angolo retto verso C e misura la distanza BC,
contando i passi.
Quando sei arrivato in C misura un altro angolo retto e riprendi l'azimut che
stavi seguendo, fino a giungere in D. In D misura un altro angolo retto e
percorri una distanza DE, che sarà uguale a BC.
Da E riprendi il tuo azimut fino a X. Sistema dei 120°
Un altro
sistema è quello illustrato in figura. È analogo al precedente, ma in questo
caso si devia ogni volta di un angolo di 120°. La distanza Bc deve essere uguale
alla distanza CD. Azimut reciproco Mentre stai seguendo un certo azimut,
potresti voler controllare la tua direzione di marcia.
Per fare ciò dovrai rilevare l'azimut reciproco,cioè l'azimut del tuo punto di
partenza rilevato dalla posizione in cui sei giunto.
L'azimut
reciproco si ottiene aggiungendo o togliendo 180° da quello di andata, a seconda
che sia minore o maggiore di 180° Ad esempio, se stai seguendo un azimut di 60°,
l'azimut reciproco sarà 60° + 180° = 240°.
L'azimut reciproco ti sarà utile per controllare la tua direzione mentre sei in
cammino, oppure quando sarai giunto al punto di arrivo del tuo azimut.
Potrai servirti anche per tornare al punto di partenza.
Se sai dov'è il Nord puoi sapere dove sono gli altri punti cardinali. Se non hai una bussola, puoi orientarti con altri mezzi: di giorno puoi trovare il nord per mezzo del sole, di notte ti aiuteranno la luna e le stelle.
Orientarsi con il Sole

Il sole sorge a EST, passa a mezzogiorno e tramonta a Ovest (naturalmente ci riferiamo all'ora solare e non all'ora legale). Quindi alle 6 di mattina il sole è a Est, alle 9 è a Sud-Est, alle 12 è a Sud, alle 15 è a Sud-Ovest, alle 18 è a Ovest e così via, fino alle 24 a Nord (dove naturalmente non possiamo vederlo). In autunno-inverno il sole non è visibile alle 6 o alle 18, perchè non è ancora sorto oppure è già tramontato.Orientarsi con un bastone Pianta in terra un bastone, puntandolo verso il sole in maniera che non faccia ombra sul terreno. Dopo almeno una ventina di minuti apparirà l'ombra alla base del bastone, questa ombra punta a ESt. Aspetta fino a quando questa ombra &grave lunga almeno 15 cm, poi traccia la perpendicolare alla direzione dell'ombra e otterrai il Nord.
Orientarsi con l'orologio
Metti l'orologio ben orizzontale, prendi uno stelo, o un fiammifero, e appoggialo al quadrante. Poi ruota l'orologio finchè l'ombra dello stelo ricopre esattamente la lancetta delle ore. Dividi per due l'ora segnata dell'orologio (N.B: conta le ore da 0 a 24) e, senza muovere l'orologio, metti un altro stelo, in maniera che tocchi sia il centro dell'orologio e sia l'ora che è la metà di quella segnata.
Questo
secondo stelo segna la direzione del Nord.
Ad esempio, se l'orologio segna le 8 del mattino, il Nord sarà nella direzione
delle 4 (infatti 8:2=4). Se l'orologio segna le 16, il Nord è nella direzione
delle 8 (16:2=8). Se sei in un periodo dell'anno in cui è in vigore l'ora
legale, regola le lancette sull'ora legale, portandole indietro di 1 ora.
Orientarsi con il Sole In una notte serena le stelle sono un'ottima guida per
trovare il Nord. Con l'Orsa Minore Nel nostro emisfero la Stella Polare indica
il Nord. Essa fa parte della costellazione del Piccolo Carro, o Orsa Minore, ed
è la prima stella del timone del Carro o, se preferisci, quella posta sulla
punta della coda dell'Orsa.
Con l'Orsa Maggiore
Non sempre la Stella Polare è ben visibile. Per individuarla si ricorre, allora, alla costellazione del Grande Carro, o Orsa Maggiore, che ha una forma simile a quella del Piccolo Carro, ma è più grande e più luminosa e quindi maggiormente visibile. Il Grande Carro è costituito da quattro stelle che formano il carro e da tre che formano il timone. Se riporti sul prolungamento delle due stelle alla base del carro un segmento pari a 5 volte la loro distanza, arrivi alla Stella Polare.
Con Cassiopea
Quando l'Orsa Maggiore non è visibile, si ricorre a Cassiopea, una costellazione formata da 5 stelle a forma di W (d'estate) o di M (d'inverno), che si trova nel cielo dal lato opposto dell'Orsa Maggiore. La stella centrale di Cassiopea è rivolta verso la Stella Polare.
Con Orione
Individua la
costellazione di Orione e traccia una linea immaginaria fra la stella centrale
della cintura e il centro della testa.
Prolungando questa linea si arriva alla Stella Polare. Inoltre questa linea ti
dà, con una buona approssimazione, la direttrice Sud-Nord. Alle nostre
latitudini, però Orione è visibile di sera solo dall'autunno all'inizio della
primavera. Orientarsi con la Luna La luna è visibile perchè è illuminata dal
sole.
Essa può
aiutarti a controllare la tua posizione in maniera approssimativa ma
sufficientemente indicativa. La luna impiega 29 giorni a ruotare intorno alla
terra, questo periodo si chiama mese lunare. Nel corso del mese lunare il nostro
satellite passa attraverso quattro fasi, ognuna delle quali dura poco più di 7
giorni.
le fasi lunari sono:
1. Primo quarto: luna crescente, riconoscibile per avere la gobba a ponente (la luna è a forma di D).
2. Luna piena.
3. Ultimo quarto: luna calante, riconoscibile per avere la gobba a levante (la luna è a forma di C.).
4. Luna nuova: non è visibile.
Una regoletta per ricordare le fasi lunari è la seguente: quando vedi la luna a forma di D essa Cresce, mentre quando è a forma di C essa Diminuisce.
Anche la luna, come il sole, sorge a Est, dopo 6 ore È a Sud e tramonta a Ovest, 12 ore dopo essere sorta. Però, mentre il sole ogni mattina alle 6 si trova a Est, purtroppo la luna non ha il buon gusto di fare altrettanto, ma sorge a orari differenti a seconda delle fasi.